L’Australia per tutti

Abbiamo scelto l’Australia come nostra destinazione, non solo per i suoi magnifici paesaggi e la sua antica cultura aborigena, ma anche per il suo nuovo spirito dove ha avuto base la prima comunità di permacultura al mondo, dove oggi avviene la prima battaglia legale tra agricoltura biologica e quella chimica ( un agricoltore biologico ha fatto causa alla Monsanto ), dove è presente la miglior economia del mondo e grazie a questo esistono molte opportunità dove i soldi non sono essenziali.

Oggi vogliamo raccontarvi qualcosa dell’Australia, qualcosa che vi permetterà di capire un po’ di più dell’anima moderna di questo paese: Lentil as anything!

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Ma che cos’è “Lentil as anything”?

“Lentil as anything” è un’organizzazione no profit con un progetto molto particolare, quello di un ristorante vegetariano ad offerta libera, con lo scopo di evolvere l’importo monetario in beneficenza.

Nasce nel 2000 dall’idea di Shanaka Fernando, cingalese di origine, ma con grande esperienza come viaggiatore.

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Con questa iniziativa l’associazione si propone di:

  • Dare una valenza al cibo non in relazione al danaro

Il cibo è un bene di base, che dovrebbe essere alla portata di tutti

  • Dare la possibilità di mangiare sano a tutti senza distinzione di ceto sociale

La possibilità di mantenersi in salute non dovrebbe essere esclusiva ( perchè scegliere vegetariano, clicca qui )

  • Riformattare la società proponendo regole di non spreco e di rispetto ambientale

Dosare le quantità di cibo per il nostro fabbisogno

  • Incoraggiare i giovani a partecipare ad azioni di volontariato

Stimolare i giovani a non legare ogni azione ad un ritorno, in special modo monetario

  • Incoraggiare la multiculturalità

Tutti sono i benvenuti e vengono rispettati ed apprezzati per i loro usi e costumi

Dove e cosa propone “Lentil as anything”?

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Viaggiare con HelpX

Come abbiamo già parlato esistono vari modi per poter viaggiare. C’è a chi piace viaggiare senza farsi mancare quelle le comodità di cui è abituato, anche se questo porta in alcuni casi ad essere più dei turisti che delle persone interessate ad entrare in contatto con la realtà del luogo, c’è chi invece cerca comunque di trovarsi a suo agio in qualunque luogo non facendo scelte estreme, ma cercando comunque di scoprire e compartecipare con le usanze del paese che visita, e chi invece, forse per una necessità monetaria o per una sete di esperienza, sceglie di viaggiare low cost.

Noi abbiamo sperimentato sulla nostra pelle ognuna di queste opzioni, anche se di nuove esperienze abbiamo ancora da farne! Ma ciò di cui volevamo parlarvi oggi non rientra in nessuna di queste tre categorie, è qualcosa di straordinario, praticato da giovani con poco budget, da famiglie benestanti, da persone in pensione…insomma ciò di cui stiamo per parlarvi è qualcosa che non può essere catalogato, ma può essere praticato da tutti, provenienti da qualsiasi ceto sociale e paese del mondo: l’ HelpX

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Ma che cos’è HELPX?

HelpX è il fratello minore di Wwoof. HelpX sta per l’abbreviazione di Help Exchange, scambio di aiuti, ed è nato nel 2001 in Inghilterra. Anche in questo caso il servizio serve per mettere in comunicazione chi abbisogna di aiuto e offre vitto e alloggio e chi offre aiuto in posizione di volontario e vuole scoprire in modo più approfondito alcune caratteristiche di un paese. Ma qual’è la differenza con Wwoof? Sostanzialmente le differenze sono due:

  1. Helpx offre questa possibilità non unicamente a fattorie biologiche ( quali altri tipi di agricoltura esistono? Per scoprirlo clicca qui ), ma anche a quelle non, ai B&B, ai privati, scuole, ostelli e molti altri tipi di utenti differenziando quindi anche il lavoro richiesto che non è più ristretto al campo rurale
  2. Helpx permette di vedere la lista degli ospitanti ed una loro breve descrizione gratuitamente su internet ( è quindi possibile vedere di che tipo di struttura si tratta, quante persone accettano, dov’è posizionata, che lavori sono richiesti ), mentre con una quota minore di Wwoof è possibile visualizzare anche le caratteristiche per i contatti. Ciò che è anche interessante è l’opportunità di leggere i commenti delle persone che sono già state ospitate, così da poter avere le idee più chiare di cosa potrebbe aspettarti.

Quali sono le domande da fare quando contatti un utente?

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Viaggiare con wwoof

Da quando viaggiamo abbiamo avuto modo di provare diversi standard di viaggio, abbiamo alloggiato il palazzi di Maharaja,

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abbiamo viaggiato per agriturismi, abbiamo girato in camper, abbiamo conosciuto la vita da ostello e abbiamo da sempre apprezzato i viaggi in tenda. Ma da qualche anno abbiamo scoperto un metodo per viaggiare ancora più autentico ed in linea con il nostro pensiero: il woofing

Ma che cos’ è wwoof?

WWOOF è un’associazione no profit nata nel 1971 in Inghilterra che ha lo scopo di mettere in contatto due tipi diversi di utenti: i viaggiatori e le fattorie biologiche.

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WWOOF letteralmente significa World-wide opportunity on Orgnanic farms cioè opportunità globali nelle fattorie biologiche.

Questa organizzazione si propone come mediatrice tra progetti rurali, che possono essere privati con l’orto biologico, agriturismi biologici, aziende biologiche o comunità ecosostenibili, e viaggiatori volontari che, con l’interesse di avere nuove esperienze culturali e naturali, scambiano il loro aiuto per vitto e alloggio.

Come funziona?

Basta scegliere il paese nel quale si vuole fare questa esperienza e inscriversi pagando una piccola quota per poter ricevere la lista degli “host” cioè delle strutture biologiche che aderiscono a questa organizzazione. A questo punto sfogliando il libricino con i vari host si potrà scegliere quello più adatto alle nostre esigenze. Se si è una famiglia si dovrà cercare host che accettano anche bambini, se si è vegani o vegetariani si sceglierà una fattoria che li accoglie e così via. Inoltre ogni indirizzo presente nella lista viene descritto per: metodi usati per la coltivazione, la presenza o meno di animali e le mansioni da svolgere all’interno. A questo punto non resterà che contattare il luogo  prescelto e concordarsi sulla data di permanenza.

Le nostre esperienze wwoof

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